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Riccardo Pozzobon, 40 anni, era in missione per il National Geographic. Finito in un canale
È caduto in un canale di fusione delle acque del ghiacciaio mentre riempiva una borraccia. Così è morto Riccardo Pozzobon, noto geologo planetario a cui si devono importanti scoperte per la conoscenza dei terreni lunari. Il 40enne, originario di Padova, era partito alla volta dell'Alaska lo scorso 26 agosto con due colleghi per partecipare a una missione di ricerca sul ghiacciaio Mendenhall finanziata dal National Geographic Grant Program. Era con due colleghi quando martedì scorso intorno alle 13 - erano le 3 di notte in Italia - è scivolato mentre si stava preparando per il pranzo. È stato trascinato via in una manciata di secondi finendo risucchiato in un cosiddetto "inghiottitoio".
Le squadre di soccorso hanno cercato il suo corpo per tutto il pomeriggio e nei due giorni successivi invano, fino a quando le autorità americane hanno sospeso le ricerche. Dopo 72 ore il geologo italiano non poteva essere ancora vivo e risultava impossibile ritrovare il suo corpo tra le pareti impervie del ghiacciaio Mendenhall.










