Le parole sono pietre, non dovrebbe essere consentito adoperare la prima che viene come un fazzoletto di carta usa e getta. Ce n’erano parecchie, anche le più crude, che potevano dare un’idea di quanto accadeva a Gaza: strage, massacro, eccidio. E invece no: genocidio. Una sorta di «apriti Sesamo», di parola magica, l’unica, si direbbe, idonea a spalancare la porta alla verità delle cose e alla massima indignazione possibile: genocidio! genocidio! E dunque tutti a gridarlo, a scriverlo, a ripeterlo: convinti, compunti, inorriditi come si conviene.
Genocidio a Gaza, le parole sono pietre
Ce n’erano parecchie, anche le più crude, che potevano dare un’idea di quanto accadeva a Gaza: strage, massacro, eccidio. E invece no: genocidio, l’unica idonea a spalancare la porta alla verità delle cose e alla massima indignazione possibile








