Il «leone ferito». Così ne parlano gli amici, i parlamentari, i dem che gli sono rimasti vicini e che ben conoscono le leggi della savana e quelle della politica. Presto Michele Emiliano, che della «savana» pugliese è da un ventennio il re, tornerà a ruggire. Lo descrivono infuriato e invocano rispetto per il loro leader in queste ore difficili a dir poco, in cui l’ex sindaco di Bari (2005-2015) e presidente uscente della Puglia (2015-2025) sta per diventare di nuovo padre, dopo aver subìto un «tradimento» e un «parricidio».
L’amarezza di Emiliano: «Perché Vendola sì e io no? Mi sento tradito»
Puglia, il grande escluso: «Se il problema politico è caduto, deve valere per tutti e due. Il "no" al solo Emiliano verrà letto come un fatto personale, Decaro doveva accettare la candidatura di entrambi»











