Una super star della cucina francese è al centro di una bufera mediatica che da settimane tiene banco sui giornali e sui siti d’Oltralpe. Si chiama Jean Imbert e la popolarità gli è scoppiata tra le mani quando ha vinto nel 2012 Top Chef e in pochi anni la sua carriera è decollata, tanto che nel 2021 che preso il posto del leggendario Alain Ducasse alla guida delle cucine dell’hotel Plaza Athénée di Parigi. Da mesi, però, a far parlare non è il suo estro culinario ma una pesantissima inchiesta avviata dalla procura di Versailles: lo chef è accusato di violenze domestiche e sequestro di persona dalla sua ex compagna e diverse sue fidanzate sono uscite allo scoperto accusandolo di abusi fisici e psicologici.
Lo chef Jean Imbert accusato di violenze domestiche
La prima ad accusare Jean Imbert è stata l’ex fidanzata Lila Salet ed è proprio la sua denuncia ad aver innescato l’indagine da parte della magistratura francese. “I fatti risalgono al 2012 e la donna, una ex attrice, ha dichiarato di aver ‘avuto davvero paura per la sua vita’”, riporta Repubblica. Gli episodi incriminati sono diversi, le accuse circostanziate: si parla di schiaffi, spintoni e manipolazione psicologica. Ma non solo. Durante una vacanza in albergo, la Salet sarebbe stata colpita più volte al viso, poi lo chef le avrebbe versato dello champagne negli occhi e impedito di uscire dalla stanza dell’hotel dove soggiornavano.






