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Ultimo aggiornamento: 13:12
La nuova Italia di Gattuso ha cominciato il percorso verso il Mondiale 2026 con il piede giusto. Gli azzurri hanno sconfitto l’Estonia per 5-0 a Bergamo grazie alle reti di Kean, Retegui (doppietta), Raspadori e Bastoni, salendo a 6 punti in classifica ma rimanendo sempre in terza posizione nel proprio girone, dietro a Norvegia (12) e Israele (9), che però hanno giocato una partita in più. L’avversario era modesto, ma questa Italia ci ha insegnato negli anni che qualsiasi partita non è scontata.
Al termine della partita, Alessandro Bastoni – in gol nel 5-0 – ha parlato di come la squadra abbia cambiato marcia da un punto di vista dell’atteggiamento dall’arrivo di Gennaro Gattuso come commissario tecnico: “I cinque gol vengono dalla voglia che ci ha dato il mister. C’è poco da inventarsi in Nazionale, la qualità dobbiamo tirarla fuori noi prendendoci le responsabilità. Siamo stati determinati e concentrati. Gattuso ci ha dato grinta, carica e dei bei ceffoni che servono a svegliarci. Ne avevamo bisogno”.
Ceffoni virtuali, ovviamente, quelli citati da Alessandro Bastoni, ma subito dopo Gattuso – tra le risate – ci ha tenuto a chiarire: “Ceffoni non ne ho dati a nessuno, voglio chiarirlo (ride, ndr). Io voglio una squadra che in questo momento deve pedalare: per diventare campioni non basta solo la qualità, serve anche la componente squadra. Bisogna fare una corsa in più, bisogna dire una parola in più. Credo fortemente in questo, non basta solo avere giocatori di qualità. Dobbiamo avere la voglia di portare il risultato a casa, saper soffrire: su questo eravamo maestri e dobbiamo ritrovare questo spirito”.










