Riapre l’aula della Camera con un impianto audio nuovo di zecca. Il principale intervento di restyling riguarda il sistema microfonico temporizzato, già usato in Senato. Gli interventi dei deputati avranno un tempo stabilito che non potrà essere sforato, se dovesse prolungarsi il suo microfono verrà silenziato. La novità del nuovo impianto riguarda anche le deputate mamme che si trovano nello spazio per l'allattamento in tribuna e potranno intervenire da lì.
Il sistema microfonico temporizzato
Questo grazie al complesso sistema di "aggiornamento digitale" che prevede, appunto, l'introduzione del sistema di temporizzazione dei microfoni. Sarà dunque molto più difficile replicare interventi infiniti, comizi improvvisati in aula o vere e proprie maratone oratorie come Pannella e Almirante, autore di un noto intervento di quasi 10 ore sullo statuto del Trentino.
Il funzionamento è semplice e preciso. Qualche secondo prima del termine del tempo assegnato per l'intervento, la luce del microfono inizia a lampeggiare, avvisando l'oratore. Finito il tempo il microfono si spegne e la voce del deputato diventa, quindi, non più udibile se non dai suoi vicini di banco. Al presidente, però, resta assegnata la possibilità di prolungare il tempo di parola e quindi lo spegnimento automatico del microfono. "L'aula ha uno degli impianti più grandi d'Europa, ci sarà un miglioramento audio e sarà un primo passo verso un aggiornamento di tutto l'eco sistema per un'aula sempre più moderno e vicina ai cittadini", spiegano i tecnici sulla pagina Facebook della Camera in un reel che illustra i lavori. Nella loro relazione all'ultimo bilancio interno i questori della Camera chiariscono che "è in corso una continua opera di aggiornamento e di potenziamento della strumentazione tecnologica di cui i deputati possono avvalersi".






