PORDENONE - Un gazebo per raccontare quanto sta accadendo in Palestina, ma anche per dare spazio a letture ad alta voce di poesie e testi di importanti scrittori palestinesi che, dopo aver narrato al mondo quanto sta accadendo in questi mesi nella loro terra, hanno perso la vita. E poi vendita di libri a offerta libera, per contribuire alla diffusione della cultura palestinese. Si chiamerà "Palestina legge" e affiancherà la manifestazione di "Pordenonelegge" per tutta la durata del festival. È una delle iniziative messe in campo dal nuovo Comitato per la Palestina Pordenone che ieri si è presentato alla stampa nella sala Colombo della Cgil locale.
Presenti tra i relatori, accanto al palestinese Amer Hasan, ideatore e coordinatore del collettivo, anche alcuni membri del gruppo: come il segretario per la Cgil di Pordenone Maurizio Marcon e il presidente dell'Anpi provinciale Loris Parpinel (anche a nome delle realtà che rappresentano), Maria Del Bianco e Loris Driusso. «Siamo un collettivo apartitico e indipendente, unito dalla volontà di stare al fianco del popolo palestinese», ha spiegato Hasan, in Italia da 40 anni e oggi insegnante al Kennedy. L'idea di creare il comitato gli è venuta ad agosto, tornando da uno dei suoi viaggi in Palestina. «Ho visto con i miei occhi i campi profughi della mia città», racconta.











