L’Opa fu lanciata il 25 maggio del 2012 con un prezzo di 0,89 euro per azione per un esborso massimo di 892,7 milioni di euro. Lo scopo dell’operazione era di dare adempimento all'obbligo legale sorto a seguito del cambio di controllo di Edison e, almeno nelle prime intenzioni formalizzate nelle comunicazioni finanziarie alle autorità di controllo, non apriva a delisting da Piazza Affari né a fusioni nei dodici mesi successivi all’operazione.