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5 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 19:45

Durante il periodo di gravidanza tutto era andato bene. Tutti controlli a cui la donna si era sottoposta certificavano che il bambino cresceva bene e non erano presenti anomalie. Poi al momento della nascita, nella notte di Natale del 2015 all’ospedale Maggiore di Parma, è stato scoperto che il bimbo non aveva le gambe, dal ginocchio in giù. Un evento che, come scrive Fanpage.it, ha segnato tutta la famiglia e che solo dopo dieci anni ha visto la conclusione giudiziaria.

I giudici del tribunale di Parma hanno condannato il ginecologo, che seguì la gravidanza, a risarcire i genitori di 350mila euro tra danni e spese legali. Una decisione che riconosce il trauma subito dalla famiglia, travolta da una realtà che nessuno era stato in grado di riconoscere. L’ordinanza, della giudice Cristina Ferrari, ha accolto la tesi degli avvocati della famiglia, secondo la quale nessuno si era accorto della malformazione. “È altrettanto pacifico e documentato che nessuno dei medici coinvolti nella vicenda avesse rilevato prima della nascita del bambino l’esistenza della malformazione, nonostante durante la gravidanza la donna si fosse sottoposta a plurimi esami”.