Il mercato del lavoro americano frena ancora. Ad agosto l’economia ha creato appena 22 mila nuovi posti non agricoli, ben al di sotto delle 75 mila attesi dagli analisti. Il tasso di disoccupazione è salito leggermente al 4,3% dal 4,2% di luglio. Ma la fotografia del rapporto diffuso dal Bureau of Labor Statistics (Bls) conferma una dinamica debole: la sanità ha aggiunto 31 mila occupati, i guadagni però sono stati cancellati dalla diminuzione di 15 mila nell’amministrazione federale e dai -12 mila posti nella manifattura, colpita anche da scioperi.