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5 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 19:03
Cambia il responsabile dell’ufficio statistiche del dipartimento del lavoro, ma non cambia la tendenza negativa dell’economia statunitense. Sono solo 22mila i posti di lavoro creati ad agosto negli Usa. Un dato decisamente sotto le attese rispetto ai 75mila che erano stati preventivati dagli analisti, nonché in linea con il tasso di disoccupazione, salito al 4,3%, il livello più alto dalla fine del 2021.
Sono i dati contenuti nel report del Bureau of Labor Statistics (Bls), i primi da quando Donald Trump ha cacciato la responsabile del dipartimento, Erika McEntarfer, “colpevole” secondo il tycoon di aver manipolato il rapporto mensile di luglio, già molto negativo, per “scopi politici”. Un mese dopo, l’ufficio statistiche del dipartimento del lavoro conferma il trend. Anzi, sottolinea una brusca frenata del mercato del lavoro statunitense, alimentando i timori che possa essere sull’orlo di un significativo deterioramento.










