Pechino, parata militare per la celebrazione dell'80° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale. Il presidente russo Vladimir Putin cammina insieme al presidente cinese Xi Jinping verso il podio di Tienanmen. Un microfono acceso cattura una conversazione surreale tra i due: parlano di immortalità.

La traduttrice di Putin dice in cinese: «La biotecnologia si sta sviluppando, gli organi umani possono essere trapiantati incessantemente. Più a lungo si vive, più si diventa giovani, e si può persino raggiungere l'immortalità». A questo punto si sente Xi rispondere in cinese: «Alcuni prevedono che in questo secolo gli esseri umani potranno vivere fino a 150 anni. In passato le persone raramente arrivavano a 70 anni, ma oggi a 70 sei ancora un bambino».

La notizia, pubblicata da Bloomberg il 3 settembre, ha fatto il giro del mondo: è stata ripresa da Time, CNN, BBC, Reuters, Euronews e tutta la stampa italiana. Ma quanto c’è di vero in questa conversazione?

«È fantascienza» chiarisce Marco Quarta, biotecnologo che in Silicon Valley sta sviluppando la cosa più vicina al mondo all'elisir di una vita sana: farmaci per la “cura dell'invecchiamento” o meglio per le malattie legate all’invecchiamento.