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Le novità introdotte dal ministero hanno ottenuto il supporto del sindacato e l'approvazione anche della maggior parte degli studenti intervistati da Skuola.net

L'esame di maturità recupera il suo nome e si rinnova per l'anno scolastico in partenza, portando in dote l'orale obbligatorio e con meno discipline nella composizione della commissione d'esame, che scende da sette a cinque. Tra le novità, la scomparsa della discussione sul documento "che aveva sollevato molte perplessità, molta ansia anche negli studenti", ha fatto sapere il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Queste sono solo alcune dei cambiamenti introdotti dal dicastero, che hanno trovato anche il plauso del sindacato Gilda degli insegnanti.

"Bene iniziare a pensare a un esame di maturità più serio ma soprattutto più semplice e meno complesso dal punto di vista burocratico", ha dichiarato il coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana all'Adnkronos. "Negli ultimi anni c'era stata confusione con le tesine, forse è meglio portare quattro materie fatte bene piuttosto che fare tanta confusione. Il vero problema è che c'è stata l'opportunità di risparmiare da parte del governo, riducendo i membri delle commissioni hanno risparmiato 15 milioni di euro da usare per l'assicurazione sanitaria che dall'anno prossimo andrà a insegnanti e mondo della scuola", ha proseguito ancora Castellana. "Come organizzazione sindacale rivendichiamo che la scuola necessita di risorse aggiuntive, la riforma della Maturità non dovrebbe essere l'occasione per risparmiare e impiegare quei soldi da altre parti".