Prima di essere uccisa a coltellate dall’ex compagno la notte del 7 agosto scorso, Hayat Fatimi cuoca marocchinadi 46 anni ha cercato aiuto telefonando alla polizia. «Ho finito di lavorare, il tempo di arrivare a casa e lui sta correndo dietro di me, sta dietro di me. L’ho denunciato, sta arrivando verso di me».

Sono gli ultimi attimi di vita documentati dalla telefonata (finita agli atti dell'inchiesta) che la donna aveva fatto al 113 dopo aver visto Tariq El Mefedel nei pressi della sua abitazione in vico Cibele nei quartieri settecenteschi della città.