Un foglio A4, stampato con la stampante e affisso con lo scotch agli uffici, sembra la risposta sbrigativa a quelle che il presidente della Regione, Marco Bucci, chiama “lungaggini burocratiche”. Bucci ha promesso che il primo settembre sarebbe nata Liguria Salute, l’azienda regionale che prende il posto dell’Agenzia regionale sanitaria, Alisa, riorganizzandola e ridimensionandola e ha varato una legge regionale per mettere a terra la riforma. Il 23 agosto scorso è stato anche firmato un complesso accordo sindacale con Cgil e Cisl sul trasferimento dei lavoratori dalla pianta organica di Alisa a mansioni equivalenti sia nei dipartimenti regionali, sia nelle aziende sanitarie regionali.
E per il prossimo 17 settembre è già stato convocato un tavolo “di monitoraggio” per seguire la trasformazione aziendale che evidentemente ha bisogno di tempi diversi dalle date tassative del presidente Bucci. Così, per stare al passo, negli uffici di piazza della Vittoria hanno cercato di rispettarli almeno cambiando per tempo il nome. In attesa delle targhe plastificate.






