ROMA – Pontevecchio Srl, società del Gruppo Damilano Spa, segnala un semestre in crescita, trainato da Acqua Valmora. Al 30 giugno 2025, la società registra ricavi pari a 45 milioni di euro, in aumento del 19% rispetto al periodo precedente, e un margine operativo in crescita del 15% rispetto all’anno precedente. Andamento confermato anche nel mese di luglio.I risultati conseguiti sono il frutto di un investimento di oltre 40 milioni di euro destinato al nuovo sito produttivo di Lusernetta, in Val Pellice (TO). Lo stabilimento è dotato di impianti di imbottigliamento all’avanguardia, estremamente efficienti e di una logistica interna automatizzata per una capacità produttiva potenziata, a sostegno dell’espansione distributiva su scala nazionale. Tutto questo con un approccio orientato alla sostenibilità, coniugando crescita e tutela del territorio.

Investire nel territorio

“La nostra volontà è sempre stata quella di investire nel territorio perché è da lì che nasce la qualità. Come abbiamo fatto nel mondo del vino, dove ‘terroir’ prestigiosi danno origine ad etichette rinomate, abbiamo applicato lo stesso principio per le acque minerali: Valmora è un’acqua di grande pregio, sgorga delle Alpi piemontesi, un patrimonio naturale che, come le Langhe per il vino, rappresenta un simbolo di eccellenza riconosciuto e apprezzato dal consumatore che è sempre più attento alla qualità di quello che sceglie. Promuovere l’origine e le aree geografiche di appartenenza del prodotto significa dargli un valore autentico”, dichiara Paolo Damilano, presidente e amministratore delegato del Gruppo del quale fanno parte anche le omonime Cantine Damilano a Barolo.