Il papà che le compare in sogno e, il giorno dopo, lei che ritrova quasi per caso il cavallo che lui stesso le aveva donato molti anni prima. Viktorija Mihajlovic, 28 anni, una dei figli di Sinisa, indimenticato allenatore del Bologna, torna a raccontarsi a cuore aperto su Instagram, istantanee di momenti gioiosi o difficili vissuti accanto al padre, che è scomparso nel dicembre 2022. E questa volta protagonista del suo racconto è un cavallo bianco, Zaros.
Viktorija confessa di essere stata “una bambina molto impegnativa: non stavo ferma un secondo, ero concentrato di energia e confusione, sempre arrabbiata, sempre ‘troppo’ qualcosa”. E Sinisa e mamma Arianna, a un certo punto disperati, ascoltarono il consiglio di una psicologa: farla entrare in contatto con i cavalli che come tutti gli animali, “sanno parlare ai bambini più di noi”. Da quel giorno – lei aveva solo 5 anni – “i cavalli sono diventati la mia salvezza. Uscivo da scuola e correvo al maneggio. Era il mio spazio, il posto dove tornare sempre. Quegli animali erano la mia pace e io mi sentivo viva, libera”.
Tanto che papà Sinisa, dopo qualche anno, decise di farle un regalo: “Un cavallo, Zaros. Me ne innamorai all'istante. Quando sali su un cavallo, lo capisci subito se è quello giusto. Io l'ho capito dal primo momento. Siamo cresciuti insieme. Ho imparato la disciplina, il sacrificio, la dedizione. Ho quasi imparato ad avere pazienza e, nel mentre, ho imparato ad amare”.







