Tra Jannik Sinner e la seconda finale consecutiva degli Us Open c'è il canadese Felix Auger Aliassime, l'outsider di questa edizione di Flushing Meadows affrontata da numero da numero 27 al mondo (ma è stato anche al sesto posto, nel 2022). Tuttavia la mente di tutti gli addetti al settore sembra già proiettata all'ultimo atto e allo sfidante del 24enne altoatesino, che sarebbe uno tra Carlos Alcaraz e Nole Djokovic.
Lo spagnolo, numero 2, ha l'opportunità di tornare in testa al ranking Atp battendo Sinner e scavalcandolo dopo un anno passato a inseguirlo. Dal canto suo l'eterno serbo vuole regalarsi quello che potrebbe essere il suo ultimo slam dopo una carriera leggendaria.
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"So che in Italia c'è chi non ha dormito per vedere questa partita, è una nazione speciale, abbia...
Il capitano azzurro in Coppa Davis Filippo Volandri, intervistato da Repubblica, mette in guardia Sinner: "Lui e Alcaraz ti spingono lontano, attaccano lo scambio iniziale della partita come fossero 4-4 nel quinto set. Un ritmo indemoniato. Questa cosa destabilizza gli avversari: li sorprende, li preoccupa. Psicologicamente, è subito un’ipoteca sul match". Carlitos, spiega, "l’ho potuto osservare bene, quando ero nel box con Bellucci e Darderi: sta offrendo grandissime cose, è incredibilmente cresciuto sul cemento e dal punto di vista fisico è in forma strepitosa. Ma ho imparato a non fidarmi di Djokovic".













