Roma, 5 set. (askanews) – Inizia il nuovo anno scolastico con una novità importante per i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado, regolata da una circolare del ministero dell’istruzione e del merito: il divieto di utilizzo di smartphone durante lo svolgimento dell’attività didattica e più in generale in orario scolastico.
Dagli esperti del Centro nazionale dipendenze e doping dell’Istituto superiore di sanità arrivano alcuni consigli per non farsi trovare impreparati e gestire al meglio un attaccamento al telefono che in alcuni casi può diventare un vero e proprio utilizzo problematico dello stesso.
“L’uso problematico dello smartphone (Smartphone Addiction), colpisce a livello mondiale oltre il 25 per cento degli adolescenti, con effetti negativi su sonno, concentrazione e relazioni – sottolinea Adele Minutillo, del Centro nazionale dipendenze e doping dell’Iss – con piccoli passi si può affrontare il problema. L’obiettivo non è eliminare l’uso dello smartphone, ma imparare a gestirlo con consapevolezza”.
I cinque consigli degli esperti Iss per un utilizzo consapevole dello smartphone che aiuta a non perdere momenti importanti. Un primo passo per gestire l’uso problematico dello smartphone è riconoscere i segnali d’allarme, come il bisogno continuo di controllare il telefono o l’incapacità di disconnettersi.










