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Diversi i criteri per ottenere le misure tra cui l'Isee e la dimensione del nucleo familiare
I bonus sociali rappresentano ormai un sostegno imprescindibile per le famiglie in maggiore difficoltà economica. Si tratta di sconti applicati alle bollette di luce, gas e acqua, pensati per alleviare l’impatto delle spese domestiche sui nuclei che si trovano in condizioni di disagio. I criteri per ottenerli sono piuttosto stringenti, ma dal 2025 le agevolazioni sono estese anche alla Tari, la tassa comunale destinata alla gestione dei rifiuti. Ecco tutto ciò che c'è da sapere.
L’accesso a queste misure è legato all’Isee, che deve risultare particolarmente basso. Per i nuclei con massimo tre figli la soglia è fissata a 9.530 euro, mentre sale a 20mila euro per le famiglie più numerose. È necessario inoltre che almeno una delle forniture sia intestata a un componente del nucleo, che il contratto sia attivo o eventualmente sospeso per morosità e che la destinazione sia a uso domestico. Anche chi usufruisce di impianti centralizzati condominiali può beneficiare del bonus, purché le utenze siano attive e collegate ad abitazioni. Una volta rispettati questi requisiti, lo sconto scatta in automatico e varia in base al numero di componenti della famiglia, con importi che crescono al crescere della dimensione del nucleo.






