La prima volta che si era presentata per un casting negli uffici in via Durini, nel 1983, Giorgio Armani non l’aveva notata. «Non aveva alzato neppure lo sguardo», racconta Antonia Dell’Atte, 65 anni, musa dello stilista. Poi, poco tempo dopo, al ristorante Bice c’era stato l’incontro vero. «Avevo tagliato i capelli per una pubblicità, appena mi vide non mi staccò più gli occhi di dosso». La supermodella pugliese, oggi di casa in Spagna, ricorda con commozione quel sodalizio.