Centodieci metri ancora da percorrere e Angelo Gritti, 79 anni, avrebbe varcato la soglia dell’azienda di famiglia nella quale ricopriva la carica di Ceo, la Costruzioni Aeromeccaniche Gritti a Spirano. È morto a un paio di capannoni di distanza, in un tremendo schianto in sella alla sua motocicletta di grossa cilindrata, una Kawasaki Z 1000, contro un furgoncino della Dhl in manovra lungo viale del Lavoro. «Angelo aveva una grandissima passione per le motociclette — racconta un suo dipendente, arrivato sul luogo dell’incidente —. Ne aveva cambiate parecchie, questa l’aveva da 3 o 4 anni. Fino a non molto tempo fa andava anche in pista. Nelle giornate in cui c’era bel tempo, veniva in azienda sempre in sella alla moto».