AZZANO - Cinque sanitari indagati per la morte di Valentina Salmistraro, 46enne azzanese deceduta a seguito di una caduta sospetta nella Neurologia dell’ospedale di Pordenone. L’ipotesi di reato è omicidio colposo commesso nell’esercizio della professione sanitaria. La Procura di Pordenone che ha aperto l’inchiesta, dopo la denuncia del marito, ha anche disposto l’autopsia sul corpo della donna. Sabato l’udienza per il conferimento dell’incarico al consulente tecnico scelto dal pm: Antonello Cirnelli, medico legale di Portogruaro (Venezia), che sarà affiancato dal neurologo Antonio Baldi, anche lui di Portogruaro. Dovranno accertare le cause della morte della donna cercando di comprendere se vi sia stato un errore diagnostico o di trattamento della paziente, che era ricoverata in Neurologia a Pordenone dove è stata trovata morta in bagno, presumibilmente dopo una caduta.

Era stato il marito di Valentina, Ghani Mohamed, a denunciare quanto accaduto ai carabinieri di Azzano. «Era il 16 agosto quando ho ricoverato mia moglie, al reparto di Neurologia - dice nella querela -. Sin da subito non riuscivano a capire cosa avesse, e un seguito il 22 agosto dopo diversi accertamenti ed esami, le venne diagnosticata la sclerosi multipla». L’uomo ricorda che il primo giorno di ricovero sua moglie faceva fatica a camminare. Dopo la diagnosi della sclerosi multipla, le hanno somministrato farmaci, cortisone e altre sostanze per dormire, e questo le creava sonnolenza tutto il giorno. «Al telefono, il giorno 27, mi aveva assicurato che sarebbe stata dimessa il 29 agosto, in quanto non riuscivano a capire cosa le stesse accadendo. Proprio la mattina del 29 alle 6 mi ha chiamato mia moglie la quale, contenta di tornare a casa, mi disse “vado in bagno e poi ti richiamo”. Non l’ho più sentita. Alle 9 mi hanno contattato dall’ospedale, dicendomi che vi era stato un incidente e che dovevo andare subito in reparto. Quando sono arrivato mi hanno detto che mia moglie era morta in bagno: aveva battuto il capo contro il wc e l’impatto era stato fatale. È stata ritrovata dal personale delle pulizie già esanime alle 8.15 circa, a distanza di due ore».