Si intitola Revenge on Gold Diggers ovvero letteralmente Vendetta sulle cercatrici d'oro il nuovo controverso videogioco prodotto dalla casa videoludica cinese Qianfang Studio, che in patria ha raggiunto in pochi giorni un successo clamoroso e altrettanto velocemente ha attirato aspre critiche. In questo momento il gioco è in testa alle classifiche di download su Steam in Cina, superando colossi come Baldur's Gate 3 e Black Myth: Wukong, ma viene attaccato in quanto sessista e misogino.Il nocciolo della vicenda è suggerito già dal titolo, in Revenge on Gold Diggers si impersona infatti un facoltoso imprenditore chiamato Wu Yulun, che tenta di sventare le truffe delle cosiddette cercatrici d'oro ovvero donne che cercano bella vita, regali lussuosi e esperienze esclusive predando uomini ricchi e potenti. Il protagonista agisce per vendetta: prima di fare successo, Wu Yulun lavorava come fattorino poi (non si sa bene come) è diventato milionario, ma nonostante ciò non ha mai superato il trauma di essere stato circuito da una streamer della quale si era innamorato. E così, decide di andare a caccia delle donne che secondo lui sono solo in cerca di soldi facili punendole in modo beffardo ovvero illudendole e poi togliendo loro la maschera.Questo videogioco è di tipo fmv (full motion video) ovvero appare come un film con scene girate da attori in carne e ossa e il giocatore può decidere come far evolvere la storia prendendo decisioni nei momenti cruciali. In tutto ci sono otto ore di filmati e svariati finali possibili, qui sopra c'è un lungo video che mostra buona parte del gioco. Questo titolo ha ricevuto moltissime critiche in patria e ora anche in Occidente, dato che tutte le donne appaiono come approfittatrici, associando quindi l'intero universo femminile cinese proprio alle gold digger mentre gli uomini risultano vittime innocenti e sono sempre mossi da nobili intenti. Il gioco solleva numerose questioni a partire dalla parità di genere in Cina, un argomento ancora molto caldo sia sul posto di lavoro sia in famiglia e di conseguenza anche il calo dei matrimoni e della natalità che tanto preoccupa il governo locale. Revenge on Gold Diggers – che per ora è solo in mandarino – ha ricevuto migliaia di recensioni positive su Steam da parte del pubblico maschile e consensi da parte di diversi organi stampa, come riportato dalla BBC.