VENEZIA - «Non capita tutti i giorni a tutti i ministri di organizzare eventi che rimangono nella storia, anche perché quando siamo arrivati due anni e mezzo fa c'erano tanti, tanti cantieri fermi, alcuni in ritardo, alcuni neanche cominciati. Non sto a raccontare che cosa abbiamo trovato. Oggi, a settembre 2025, sono contento perché siamo in tabella di marcia, anzi, in alcuni casi siamo perfino in anticipo, quindi ci saranno due milioni di persone che da tutto il mondo arriveranno in Italia a farli trovare a loro agio, comodi, sicuri, veloci, portarli sulle piste e spostarli da ministro dei Trasporti, perché è un obiettivo importante». Sfodera sorrisi ed entusiasmo Matteo Salvini, al Lido per la presentazione del film, diretto da Paolo Galssi, "Kristian Ghedina, storie di sci". Arrivato all'Excelsior giusto in tempo per mancare Luca Zaia («ma ci siamo sentiti», risponde alle ironie dei giornalisti), sottolinea la particolarità delle prime Olimpiadi diffuse sul territorio. «Ci arriveremo in forma. Il valore aggiunto è che sono le prime olimpiadi diffuse. Avremo 2 milioni di persone tra atleti e pubblico e 3 miliardi di persone a guardarci da casa. Spesso i grandi eventi in Italia lasciano, il giorno della cerimonia di chiusura, i problemi e le incompiute, qua il bello è che stiamo ragionando di opere che l'Italia offre al pubblico sportivo. La pista di bob sarà una grande attrazione per tutto il mondo aggiunge Conto che l'Italia arrivi unica all'appuntamento olimpico».