Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Ieri a Milano il primo abbraccio dei tifosi dopo gli sfoghi in Ungheria e Olanda. Hamilton e Leclerc: "Daremo tutto"

L’ultima volta che li avevamo visti da queste parti avevano altri sogni e, grazie alle loro parole, avevano cominciato a sognare in tanti. Eravamo a marzo e tutto doveva ancora cominciare. In piazza Castello Leclerc e Hamilton avevamo dato spettacolo. «Se non dovessimo vincere almeno un Mondiale resterei deluso», disse Charles. «Questa squadra ha tutto per vincere il campionato», aggiunse Hamilton. Sei mesi dopo al massimo possono promettere una vittoria a Monza. I loro sogni sono ritornati in un cassetto. Colpa di una macchina venuta male e di una McLaren imbattibile. Solo l’affetto che c’è per loro è rimasto lo stesso di quel giorno al Castello quando Milano si era inventata un mini circuito e le auto avevano girato sul serio. A palazzo Reale c’è meno gente, ma non meno passione. Lo sponsor questa volta è un altro ed è forse l’unico ad esser contento del “doppio zero” incassato in Olanda visto che la birra da promuovere porta proprio quell’indicazione... Zandvoort ha innescato la crisi di Leclerc («Meritate dimeglio, scusate...») arrivata dopo quella ungherese di Hamilton («Forse bisogna cambiare il pilota...»). MaMonza è la medicina migliore.