«Milano ospita una buon equilibrio tra high tech, design, moda e tendenze. E il problema delle case dell’accoglienza per chi lavora non è diverso a quello di altre città». Alberto Spinelli ha 54 anni ed è a capo del marketing della multinazionale cinese Lenovo per Europa, Medio Oriente e Africa. Insomma, uno che lavora con la tecnologia in mezzo mondo. Ed è milanese. «Brianzolo, in realtà», specifica lui, che è nato a Besana Brianza, ha studiato al Politecnico e poi, dopo una serie di esperienze all’estero, è tornato a Milano per integrare la sua formazione alla Bocconi. Quindi di nuovo in giro, tra startup e colossi come Canon, Intel e Acer. Ma adesso abita a Milano, dove Lenovo — gruppo da 70 miliardi di dollari di fatturato — ha inaugurato martedì sera, in corso Matteotti, il proprio spazio, ridisegnato come non ha ancora fatto in nessuna altra sede del pianeta.
Alberto Spinelli (Lenovo): «Milano ha assunto una dimensione internazionale. È il laboratorio ideale dove le tendenze si trasformano in innovazione»
Il capo del marketing della multinazionale cinese : «Dopo la pandemia abbiamo ricevuto nuove richieste sul tipo di assistenza tecnica e anche richieste impensabili da parte di gamer»







