Ci mancavano Angelo Bonelli e il giallo militare di Sigonella. Nei giorni che porteranno alla operazione della Global Sumud Flotilla, le imbarcazioni degli attivisti pro-Pal che il prossimo 7 settembre salperanno dalla Sicilia dirette a Gaza, pronte a sfidare il governo israeliano, è il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra a sollevare un nuovo caso, chiedendo "immediate spiegazioni al governo" su quanto accaduto nelle ultime ore

"Tre aerei militari israeliani - riporta il leader dei verdi - hanno sorvolato la Sicilia e sono atterrati nella base militare di Sigonella. Uno di questi velivoli, un KC-130H, è decollato ieri dalla base aerea di Nevatim in Israele alle 15:10 ed è atterrato a Sigonella alle 18:40, per poi ripartire. È inaccettabile che basi italiane vengano utilizzate da aerei militari di uno Stato che sta conducendo un massacro contro il popolo palestinese".

Sigonella, poco più di 40 anni fa, fu il teatro del più clamoroso intrigo da Guerra Fredda degli anni Ottanta italiani, con il dirottamento della nave da crociera Achille Lauro, il governo americano che impose l'atterraggio di un aereo a Sigonella e l'allora premier Bettino Craxi disse no alla "vendetta" a stelle e strisce tuonando: "Chi si fa giustizia da solo non è un alleato". Una crisi drammatica. Ora Bonelli immagina una seconda crisi internazionale, adombrando un sospetto pesantissimo.