È stata criticata per aver scritto un memoir - “The Unexpected Journey: Finding Strength, Hope and Yourself on the Caregiving Path” - sull’assistenza che fornisce al marito Bruce Willis, a cui due anni fa è stata diagnosticata una forma aggressiva di demenza frontotemporale. Non bastasse, è stata anche ricoperta di insulti sui social per aver recentemente trasferito la star di Hollywood in una casa separata rispetto a quella in cui viveva con la famiglia. A dispetto però delle cattiverie social («sapevo che, condividendo informazioni così intime, si sarebbero creati due schieramenti: da una parte chi ha solo un’opinione, dall’altra chi ha davvero esperienza. È l’ennesima dimostrazione di ciò contro cui i caregiver devono combattere ogni giorno: il giudizio degli altri», ha commentato la donna su Instagram), Emma Heming sa di poter contare sul sostegno incondizionato di Demi Moore, ex moglie dell’attore e madre delle sue prime tre figlie, Rumer, Scout e Tallulah.
Demi Moore parla di Bruce Willis. «È difficile vedere qualcuno che era così forte e determinato, trasformarsi in altre parti di sé. Sua moglie Emma ha fatto un lavoro magistrale»
In una clip trasmessa da Oprah Winfrey nel suo podcast, l'attrice ha difeso la Heming, dopo le accuse per aver trasferito la star di Hollywood, affetta da demenza frontetemporale, in una casa diversa da quella della famiglia











