Bruce Willis non vive più nella casa di famiglia. A causa del progressivo peggioramento della sua malattia, l’attore è stato trasferito in un’abitazione separata, dove viene assistito giorno e notte da un team di badanti professionisti. A raccontarlo è la moglie, Emma Heming, in un’intervista alla Abc. «È stata una decisione durissima – ammette – ma è quello che Bruce avrebbe voluto per le sue figlie. Avrebbe voluto che avessero una casa serena, fatta a misura dei loro bisogni. Non dei suoi».
La diagnosi di demenza frontotemporale era arrivata due anni fa. Da allora, la malattia ha continuato il suo decorso, silenzioso e devastante. «Fisicamente sta bene – racconta Emma – ma il suo cervello sta cedendo. E questo cambia tutto».
Bruce Willis affetto da demenza, lo sfogo della moglie: "Anche i caregiver hanno bisogno di cure"
Una scelta per amore
Willis, che ha 70 anni, vive comunque a poca distanza da casa e continua a vedere spesso le figlie, di 13 e 11 anni. Ma vivere tutti sotto lo stesso tetto non era più sostenibile. «Avevamo bisogno di pensare anche a loro – spiega la moglie –. Due adolescenti hanno diritto di vivere con libertà: invitare amici, ridere, fare rumore. Ma per Bruce, tutto questo è diventato difficile da gestire».










