Trieste, la città di confine affacciata sull’Adriatico, sta vivendo una trasformazione profonda. Da porto tranquillo e spesso trascurato dai grandi flussi turistici, è diventata in pochi anni una delle mete più frequentate dai crocieristi diretti a Venezia. Il motivo? Le restrizioni imposte dal capoluogo veneto alle grandi navi da crociera, che dal 2021 non possono più attraccare direttamente in laguna.

Nave da crociera MSC ormeggiata sulle Rive a Trieste

Il New York Times, in un articolo pubblicato ieri e ripreso anche dal Piccolo di Trieste, ha acceso i riflettori su questo fenomeno, sollevando interrogativi sul futuro della città. “Con queste ondate di visitatori che non accennano a diminuire, i triestini si chiedono se anche loro saranno presto sommersi”, scrive Shannon Sims.

Una panoramica scattata all'alba del Porto Vecchio di Trieste

Numeri in crescita e piazze affollate