Sarà alba in Italia, le 3 del mattino nella notte tra oggi, mercoledì 3 settembre, e domani, giovedì 4 settembre. A quell'ora Lorenzo Musetti scenderà in campo per affrontare Jannik Sinner nei quarti di finale degli US Open: due azzurri contro in un quarto dello Slam Usa, non era mai successo prima.

Una sfida che lo stesso Musetti definisce una “pazza idea”, un sogno audace che potrebbe scuotere il mondo del tennis. Sinner, numero uno al mondo e grande favorito - insieme a Carlos Alcaraz - per il titolo dell’ultimo Slam stagionale, arriva all’appuntamento dopo aver dominato Alexander Bublik con una prestazione che ha sbalordito per brutalità e perfezione. Un rullo compressore che non ha concesso pause, capace di incutere paura tennistica a chiunque. Ma Musetti, con il suo talento e la sua voglia di stupire, è pronto a tentare l’impresa. “Al solo pensiero di poter interrompere la lunga serie che Jannik ha accumulato mi sembra di impazzire”, ha dichiarato il numero 10 nel ranking Atp, emozionato e determinato.

Per il carrarese, questa è la partita della vita, un’occasione per lasciarsi alle spalle le difficoltà fisiche che lo hanno penalizzato nell’ultimo mese, tra il ko a Wimbledon e le fatiche di Cincinnati. In passato, contro Alcaraz, Musetti è andato vicino a imprese memorabili, come agli Internazionali d’Italia e al Roland Garros, dove ha giocato partite pazzesche, colpi “da cinema”, tanto da meravigliare persino Dustin Hoffman. A tradirlo, però, furono i muscoli Ora, la speranza è che il fisico regga per scrivere una pagina diversa.