Il ministro della Difesa britannico John Healey è arrivato oggi a Kiev, ad accoglierlo il suo omologo ucraino Denys Shmyhal. «Sono lieto di dare il benvenuto in Ucraina al ministro della Difesa britannico John Healey», ha scritto il ministro ucraino su X. «Durante l’incontro, coordineremo le principali questioni del prossimo incontro nel formato Ramstein a Londra, nonché i progetti di difesa congiunti», ha aggiunto Shmyhal.
«Voglio dire che nessuno ha complottato, nessuno ha tramato nulla, non c’è nessuna cospirazione». Lo ha dichiarato il consigliere per la politica estera del Cremlino Iuri Ushakov commentando le parole del presidente Usa Donald Trump. «Nessuno ci ha mai pensato, nessuno di questi tre leader», ha detto Ushakov alla tv di Stato russa riferendosi al presidente cinese Xi Jinping, a quello russo Vladimir Putin e al nordcoreano Kim Jong-un. Lo riporta la Tass.
In apertura del bilaterale con il presidente della Russia Vladimir Putin, il leader nordcoreano Kim Jong Un ha affermato che fornire assistenza a Mosca nel respingere l’incursione ucraina nella regione di confine russa di Kursk è un «dovere fraterno» della Corea del Nord.
Kiev ha reso noto che la Russia ha lanciato 526 droni e missili sull’Ucraina durante la notte. L’attacco ha colpito principalmente la parte occidentale del Paese, ha dichiarato Kiev. L’aviazione ucraina ha specificato che Mosca ha lanciato 502 droni e 24 missili, mentre i funzionari regionali nella parte occidentale del Paese hanno riferito che diverse persone sono rimaste ferite e che alcune abitazioni e infrastrutture civili sono state danneggiate. «Tre missili e 69 droni da combattimento hanno colpito 14 località, e i detriti dei proiettili abbattuti sono caduti in 14 località», ha aggiunto l’aviazione.








