La prima parola del giorno è «compartecipazione». Palazzo Marino «comparteciperà» alle spese del progetto del nuovo stadio di Milan e Inter fino a un massimo di 36 milioni di euro che saranno scomputati al termine dei lavori dalla cifra iniziale di 197 milioni stimata dall’Agenzia delle entrate per la vendita del Meazza e delle aree intorno allo stadio. Se, ma è un se grande come una casa visto che la trattativa non è ancora arrivata al termine, le cifre verranno confermate, la spesa finale delle squadre sarà di 161 milioni. L’altra parola del giorno è earn out: se le squadre dovessero rivendere nei primi cinque anni dalla stipula del rogito dovranno restituire al Comune il 50 per cento della plusvalenza. Visto che l’investimento dei club si aggira intorno al miliardo di euro, Palazzo Marino potrebbe mettere a posto il suo bilancio per i prossimi cinque anni.