Partecipare ai saloni nautici è una scelta che paga in termini di notorietà e di promozione dei propri prodotti? Il dibattito è aperto da tempo, ma ormai la stragrande maggioranza dei cantieri non rinuncia alle vetrine più importanti. Come nel caso di The Italian Sea Group (Admiral, Tecnomar, Perini Navi, Picchiotti, NCA Refit), che dopo anni di mancate partecipazioni ai saloni, dal 2023 ha invertito la rotta e anche per il 2025 ha annunciato la presenza allo Yachting Festival di Cannes, dove verranno esposte, lungo le banchine di Port Vieux, vetrina privilegiata per le imbarcazioni a motore, il nuovo Picchiotti Gentleman 24 e il già noto Tecnomar for Lamborghini 63, due yacht che raccontano, ciascuno a modo suo, l’essenza dell’eccellenza italiana in materia di stile, tecnologia, prestazioni e visione futura.
Alle due unità viene affidato un compito importante: conquistare spazio e notorietà sulla scena internazionale, e soprattutto in Francia, dove ci sono 13 milioni di diportisti e le immatricolazioni di imbarcazioni da diporto aumentano di circa 12.000 unità l’anno. Lungo le coste francesi – vale la pena ricordarlo - ci sono più di mille tra porti e marine, 8.500 km di vie navigabili e innumerevoli laghi e specchi d’acqua, e la Francia è il primo costruttore di imbarcazioni da diporto in Europa e il secondo al mondo. Cannes, poi, nel cuore della Côte d’Azur, è tra le mete privilegiate del turismo internazionale e il pubblico che popola il salone francese non può essere trascurato.








