Nuova polemica nelle montagne del trentino ma stavolta a sollevarla non sono residenti esasperati dall’overtourism o rifugisti stufi di comportamenti cafoni o di chi pretende che gli siano servite ostriche a 2.500 metri di quota. A protestare stavolta è un escursionista, che quando ha cercato riparo dalla tempesta per lui e la sua cagnolina si sarebbe sentito rispondere dal gestore del rifugio un secco: «No, qui gli animali non entrano».
Montagna, turisti cercano riparo dalla tempesta ma il rifugio li lascia fuori: «Quel cane non può entrare, non è un bambino»
Trentino, la denuncia di un escursionista: «Volevamo solo entrare qualche minuto per scaldare la nostra anziana cagnolina». La famiglia che gestisce il rifugio Val di Fumo: non commentiamo quello che è successo









