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2 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 14:48
Emergono nuovi dettagli sull’omicidio di Silvana Damato, la tabaccaia in pensione trovata morta nella vasca da bagno del suo appartamento l’8 agosto scorso nel quartiere di Bruzzano a Milano. Dal conto corrente della pensionata mancherebbero tra i 40 e i 50mila euro. A riportare la notizia la trasmissione Dentro la Notizia. Un mistero che si infittisce e sul quale gli investigatori, coordinati dalla pm Valentina Mondovì, stanno cercando di fare luce. È necessario accertare come i soldi sono stati spesi dalla donna o se li abbia prestati a qualcuno.
Dall’autopsia effettuata dal medico legale è emerso che le tumefazioni sul volto e collo della donna siano dovute a più colpi con un oggetto pesante e dalla forma piatta. Le ipotesi sono che si possa trattare di un grande posacenere o di un ferro da stiro: nessuno di questi oggetti è stato trovato nell’appartamento. Dall’autopsia è anche emerso che nessuna delle ferite è stata fatale.







