Roma, 2 set. (askanews) – Spike Lee si misura con un mostro sacro come Akira Kurosawa e riprende il suo “Anatomia di un rapimento” per farne un thriller contemporaneo, pieno di tensione, ambientato nella sua New York. In “Highest 2 Lowest”, dal 5 settembre su Apple TV+, con il suo attore di sempre Denzel Washington e con la sua impeccabile mano da regista, Lee racconta la storia di una grande discografico a cui viene chiesto il riscatto per un rapimento e si trova invischiato in un dilemma morale che, comunque, cambierà la sua vita.

Jeffrey Wright è il coprotagonista di un film che mostra, fra l’altro, come la tecnologia abbia cambiato completamente la vita delle persone e influenzi ormai ogni ambito della nostra vita: “I social media, lo streaming, tutto questo. il mondo è cambiato. – ha affermato l’attore – Nel film si vede anche come cambia il rapporto del personaggio di Denzel con la musica. La vera domanda è: tutto questo rappresenta veramente un progresso? Io non ne sono sicuro.”.

Denzel Washington ha ironizzato: “Io rivendico la mia appartenenza al mondo analogico. Comunque non si tornerà indietro, io ho 70 anni, so che 70 anni fa tutti dicevano ‘ai miei tempi’. Oggi l’informazione è esplosa, è difficile comprendere le cose”.