Un segmento a tutta cronaca, condito da esclusive e qualche scoop. La scelta di Mediaset di affidare a Gianluigi Nuzzi la seconda parte del pomeriggio di Canale 5 è strategicamente chiara: si punta tutto sull’ attualità e sulle notizie di nera, superando la formula “ibrida” di Pomeriggio 5 e affidandosi al giornalista che, insieme a Federica Sciarelli, è senza dubbio il più credibile del settore. Dentro la notizia, in onda da lunedì al venerdì alle 16.45, non è il semplice spin-ff di Quarto Grado mane mantiene l’impianto: nessuna concessione all’intrattenimento leggero né al gossip, insomma. «Questa prima puntata è dedicata alle novità. Vorrei entrare nelle vostre case e raccontare quello che succede», è l'esordio di Nuzzi accompagnato o da un caloroso applauso. Senza fronzoli né ammiccamenti, asciutto, il padrone di casa parte forte con il caso del piccolo Tommy, morto nel 2006 poco dopo essere stato sequestrato. Uno dei suoi rapitori, Salvatore Raimondi, è tornato in libertà e la madre del bimbo di 18 mesi commenta così: «Cerco di vivere giorno per giorno con questa mancanza che da vent’anni mi accompagna».

Le fanno eco il padre e la madre di Marco Vannini, ucciso nel 2015: «Ricordiamoci che noi genitori sopravviviamo e non abbiamo sconti pena». La stessa desolazione del figlio di Cecilia De Astis, travolta e uccisa da un gruppo di ragazzini rom su un'auto rubata a Milano. «Non mi interessa vedere i bambini, perché per me conta ciò che hanno fatto a mia madre. La criminalità che hanno insegnato loro ha portato alla morte di una donna, sicuramente è tutto sbagliato».