Smantellata dai carabinieri una rete di di spaccio attiva alle porte di Roma, nei Comuni di Carpineto Romano, Segni e Montelanico ed estesa fino ad Artena e Valmontone.

L'organizzazione era strutturata e gestita da giovani che avevano creato una piazza di spaccio virtuale, usando i social e applicativi di messaggistica istantanea per concordare gli appuntamenti - con linguaggio criptico - nei luoghi di aggregazione solitamente utilizzati nei piccoli centri per la cessione delle dosi di hashish, cocaina e marijuana.

Nove persone sono state arrestate, se in carcere e tre ai domiciliari. Gli indagati - un uomo 53enne e altri più giovani, di età compresa tra 20 e 25 anni, residenti nei comuni di Artena, Valmontone, Carpineto Romano e Segni - sono gravemente indiziati, a vario titolo, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare hashish, marijuana e cocaina, ma anche di altri 15 capi d'imputazione, con l'aggravante di aver ceduto dosi di droga a minori.

I Carabinieri della Compagnia di Colleferro, con il supporto dei colleghi del Gruppo di Frascati e quelli del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, dalle prime luci dell'alba, stanno dando esecuzione all'ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Velletri, su richiesta della locale Procura della Repubblica.