A dare gli ordini era la compagna del boss, la «primula bianca» che disponeva anche le punizioni per gli spacciatori che sgarravano e se c'erano contrasti fra gli affiliati. Nonché reggeva anche i conti dell'organizzazione criminale sgominata dai carabinieri della compagnia e del Gruppo di Frascati: 13 arresti all'alba di martedì in tutta Roma, soprattutto nella periferia est. Il gruppo operava fra Tor Bella Monaca e l'Albuccione, vicino Tivoli. I clienti ordinavano la cocaina sulle piattaforme di messaggistica o sui social ma dovevano comunicare il codice di una banconota da cinque euro da mostrare poi al pusher prima di ritirare le dosi e pagare. Un sorta di token per evitare in questo modo di ritrovarsi davanti invece le forze dell'ordine.