«Io stesso, operando come magistrato qui a Venezia, sicuramente avrò qualche volta errato mandando in prigione persone che poi sono state dichiarate innocenti, perché l’errore giudiziario è fisiologico nella professione del pubblico ministero, ma non con l’accanimento, non con il pregiudizio, non con, mi viene da dire cattiva fede che è stata dimostrata in questo film da parte di alcuni magistrati. Se non è cattiva fede è stata ottusità». È una confessione a cuore aperto quella del ministro Carlo Nordio colto al Lido l’1 settembre all’uscita dalla visione in Sala Grande delle prime due puntate della serie Hcbo su Enzo Tortora dirette da Marco Bellocchio.
Il ministro Carlo Nordio alla proiezione della serie su Enzo Tortora: «I magistrati che mandano in carcere un innocente devono pagare con la carriera»
L'ex magistrato veneto si commuove in sala e confessa: «Sicuramente avrò fatto qualche errore anche io nella mia carriera, ma diverso è se c'è accanimento e malafede, come con Tortora. Dobbiamo riflettere sulla carcerazione preventiva»








