Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Una tempesta blocca Greta e compagni in Spagna. Tajani vede l'Anp: "Sì alla Palestina ma senza Hamas"
Migliaia di sostenitori filo-palestinesi si sono radunati domenica sotto un sole cocente sulle banchine del vecchio porto di Barcellona per applaudire la partenza della Global Sumud Flotilla. Una ventina di imbarcazioni sono salpate, poco dopo le 15 e 30, tra uno sventolio di bandiere palestinesi. La flottiglia punta a forzare il blocco navale di Israele e portare aiuti alla popolazione stremata nella Striscia in quella che gli organizzatori hanno definito "la più grande missione umanitaria della storia". Sumud è il termine arabo per "resilienza, perseveranza, fermezza". Ma non tutto è filato liscio. La missione è stata costretta a rientrare in porto ieri mattina dopo che una tempesta ha colpito alcune zone della Spagna durante la notte. Al momento non è chiaro quando ripartirà. Il gruppo è composto da circa 20 navi con partecipanti provenienti da 44 paesi. Con venti di oltre 56 chilometri orari, alcune delle imbarcazioni più piccole sarebbero state a rischio. Al loro interno cibo, acqua e medicine.






