Affacciata sul Mar Baltico, l’anonima maxi-antenna da 40 metri spunta quasi dal nulla nei pressi di Okunevo, a Kaliningrad, l’exclave russa tra Polonia e Lituania. Si trova a 98 chilometri, in linea d’aria, da Danzica (Unione europea), ed è una delle responsabili di migliaia di casi di interferenze ai sistemi di navigazione degli aerei e delle navi — anche a centinaia di chilometri di distanza — a partire dal 2022, anno dell’invasione russa su larga scala dell’Ucraina.
Così la Russia fa perdere il segnale satellitare agli aerei europei: antenne da 40 metri e postazioni mobili
Da Kaliningrad fino alla Crimea le postazioni militari interferiscono sui droni ucraini, ma finiscono per disturbare le attività dei voli di linea. Nel 2024 casi aumentati del 220%







