PADOVA - Quattro ore di blocco con la stazione di Padova che si trasformava in una sorta di buco nero nella tratta Venezia-Bologna. A fine giornata si conteranno decine di treni in ritardo (ma anche soppressi) per un guasto ai cavi elettrici che nel pomeriggio di ieri (1° settembre) ha paralizzato uno degli snodi più importanti dell’asse viario del Veneto.

Tutto è iniziato attorno alle 14.35 dopo che il passaggio, poco prima della stazione di Padova, di un treno merci (non parte del gruppo Trenitalia) ha mandato in tilt la linea di trazione elettrica. Cosa sia successo è quanto vogliono capire i tecnici di Rfi, intervenuti non appena dalla sala comandi della stazione di Padova è stato fatto notare il calo sulla linea che fornisce elettricità ai convogli. Il blocco è continuato fino alle 18.43 quando la linea è stata riattivata completamente e la circolazione è ripresa tornando ad essere regolare nella prima parte della serata.

Sui tabelloni delle stazioni interessate, quindi principalmente Padova, Venezia Mestre e Venezia Santa Lucia, per tutto il pomeriggio si evidenziavano ritardi anche di un’ora per i treni Regionali in partenza o arrivo alla stazione Venezia Santa Lucia. Centodieci minuti, invece, per il treno che dalla stazione di Mestre parte in direzione Monaco. Qualche treno, poi, è anche stato cancellato. Alla stazione di Padova centinaia di persone sono rimasta appiedate sui binari, preoccupate e cercando di prendere d’assalto le carrozze che arrivavano. L’avviso ai passeggeri, Trenitalia l’ha dato alle 14.40 di ieri con una nota sul proprio sito in cui spiegava che la circolazione era sospesa a Padova per verifiche tecniche sulla linea. L’aggiornamento successivo, alle 15, parlava di una lenta ripresa, subito però stoppata 40 minuti più tardi con altri rallentamenti. L’ultimo aggiornamento delle 17.30. Poi alle 18.43 la circolazione è ripresa senza più alcuna interruzione sulla linea e la stazione di Padova ha iniziato a svuotarsi.