Il tabellone segna cinquanta minuti, trenta, venticinque di ritardo, qualche convoglio soppresso che prolunga l’attesa al binario. Accade nelle stazioni venete. Non sempre ma spesso, troppo spesso a scorrere i commenti infuocati sui social. Nell’ultimo anno si sono intensificati i lavori lungo le decine di linee ferroviarie regionali, a partire dal quadruplicamento dei binari per l’Alta velocità e con i cantieri sono aumentati i disagi.
In Veneto un’altra estate di caos per i treni: manutenzioni, lavori e Tav. Pendolari esasperati: «Siamo al limite»
Consumatori sul piede di guerra: «Situazione inaccettabile, va sempre peggio». I social si infiammano. De Berti: non si può fare altrimenti.







