L'audio con le urla strazianti di Pierina Paganelli, uccisa a Rimini il 3 ottobre del 2023 nel garage di casa, in via del Ciclamino, è tra le prove più importanti nel fascicolo della Procura.

Se la registrazione dovesse essere riprodotta in aula diventerebbe il momento centrale di tutto il processo al via il 15 settembre in Corte d'Assise, a carico di Louis Dassilva. L'uomo di 35 anni, senegalese, è in carcere dal 16 luglio 2024. Secondo la Procura agì per amore nei confronti della nuora di Pierina, Manuela Bianchi, uccidendo l'anziana per paura che scoprisse la loro relazione extraconiugale.

Sulla prova audio, gli avvocati di Dassilva, Riario Fabbri e Andrea Guidi, hanno chiesto al gip un incidente probatorio in via del Ciclamino. Per la difesa, nella registrazione vi sarebbero solo suoni "non sono decifrabili. Per il consulente della Procura e squadra mobile, invece si sentirebbero delle voci e la parola "calma" prima delle coltellate. Una voce inoltre sarebbe compatibile con quella di Dassilva. Questa sera quindi i periti nominati dal gip Vinicio Cantarini si ritroveranno nello stesso luogo dove la telecamera di uno dei box condominiali registrò i suoni delle 29 coltellate, le urla di dolore della vittima e rumori di sottofondo. Si analizzeranno quindi le eventuali voci tra le 21.45 e le 23.15 della sera dell'omicidio e dalle 7.50 alle 8.30 della mattina del ritrovamento.