"Siamo quasi alla chiusura del trimestre e non posso dire nulla, se non confermare quello che abbiamo già detto, che prevediamo ricavi in crescita".
Così Silvio Angori, vicepresidente e ad di Pininfarina, a margine dell'inaugurazione della mostra che celebra i 95 anni dell'azienda nella sede dell'Automobile Club Milano.
"Nonostante un calo, che c'è stato, collegato alle situazioni di mercato nei primi sei mesi dell'anno - ha aggiunto -, abbiamo un portafoglio ordini molto importante che si è consolidato nel corso dell'anno, anzi è cresciuto, e che ci dà buone prospettive per l'anno e per il futuro. Guardiamo con ottimismo al futuro".
"Tutto il mondo della concezione, ingegnerizzazione e produzione delle piccolissime serie, delle serie limitate, ci sta dando grandissime soddisfazioni - ha spiegato ancora -, tutte le nostre attività collegate al di fuori dell'automobile, nel mondo della mobilità, in primo luogo, e soprattutto nel mondo dell'architettura e del port design, ci danno grandissime soddisfazioni. È anticiclico rispetto al mondo dell'automobile e ci dà grande speranza per il nostro futuro".
Una delle possibili soluzioni ai problemi dell'automotive sono, secondo Angori, le e-car. "Credo che uno dei primi aspetti sia collegato al contenimento dei costi e quindi dei prezzi finali delle autovetture - ha osservato -. Se uno va a considerare quante vetture ci sono sotto i 15.000 euro in Italia, probabilmente ne troverà forse una, due al massimo.






