Ma che, davvero? Questa la prima reazione di addetti ai lavori e non, quando hanno visto Amanda Seyfried sbarcare al Lido di Venezia vestita con un completo Versace disegnato da Dario Vitale, proprio come Julia Roberts. Circolarità della moda?
di Serena Tibaldi
Stesso blazer oversize, stessa camicia di seta a righe gialle e bianche, stessi jeans. Sono cambiate solo le scarpe: décolletées per Julia Roberts, sandali per Amanda Seyfried. Le due attrici hanno indossato lo stesso look Versace a Venezia 2025.
Da qui i Ma che, davvero? Dilagati in pochissimo anche sui social. Possibile che il brand, lo stilista, la stylist della diva e i mille pr non si siano accorti della sovrapposizione? Certo che no, s’è capito dopo poco. Le due star condividono la stessa stylist, la bravissima Elizabeth Stewart; e quando nei giorni scorsi Stewart aveva postato su Instagram orgogliosa la foto di Julia in Versace, tra i primi commenti era arrivato quello della Seyfried, che implorava la stylist di poter indossare lo stesso look.
Detto, fatto: Julia ha accettato la staffetta, Amanda ha sfoggiato felice la sua mise, Stewart ha lodato il momento come esempio perfetto di “circolarità della moda” e Versace ovviamente s’è leccato i baffi in vista della viralità dell’operazione - e infatti, eccoci qui a parlarne. Tutto è bene quello che finisce bene, dunque. Anche se la corsa alla promozione dei brand, a questo Festival di Venezia, sta assumendo dimensioni un po’ inquietanti. In pratica, si parla solo di chi veste cosa. Sin troppo, anche per gli appassionati come noi. Chissà cosa succederà da qui a sabato prossimo, con la proclamazione dei vincitori.










