Se voi foste una aristocratica inglese di 17 anni aggredita su un treno di Londra come reagireste? La regina Camilla ha la sua strategia per casi come questo e l’ha imparata direttamente da sua madre, la ricca Rosalind Shand. In casi come questi bisogna “togliersi una scarpa e colpire l’aggressore direttamente sulle p***e”. Nessuna improvvisazione.
Così, stando a quanto estrapolato dall’ultimo libro del corrispondente reale per il Times, Valentine Low, pare che l’episodio sia realmente accaduto e che colei che oggi siede sul trono accanto a re Carlo III, all’età di circa 17 anni, abbia affrontato le attenzioni inopportune di un passeggero che sul treno ha cercato di allungare le mani. L’episodio sarebbe accaduto in prossimità della stazione di Paddington e solo la prontezza di Camilla le avrebbe permesso di scongiurare il peggio.
A raccogliere la confessione, nel 2008, fu l’allora sindaco di Londra, Boris Johnson.
I due, dopo essersi incontrati a Clarence House, la residenza londinese di Carlo, avevano sviluppato una reciproca simpatia che spinse Camilla a fare superare le resistenze del marito e ad invitare Bojo un’altra volta, per un tea. In quella occasione, lei decise di confidare l’accaduto spiegando come erano andate le cose.







